Si sono concluse le votazioni per eleggere anche quest’anno i migliori Content Management System: vincitore assoluto è stato decretato l’ottimo Drupal, a Joomla! è andato invece il titolo di migliore CMS scritto in PHP.

La cosa curiosa è che i finalisti delle due categorie erano esattamente gli stessi (CMS Made Simple, Drupal, e107, Joomla!, PHP Fusion) e, casomai ce ne fosse bisogno, è un ulteriore riconoscimento al linguaggio nato ad opera del danese Rasmus Lerdorf, e sviluppato grazie all’apporto di Zeev Suraski e Andi Gutmans, a cui si deve il motore battezzato Zend.

Per tornare agli “oscar” dei CMS vorrei segnalare la categoria dei “più promettenti” ed in particolare il vincitore MODx, ma anche SilverStripe, anche se non ha conquistato il podio.
Sempre tra i finalisti dei “più promettenti” c’è il fork di una storica colonna dei CMS: Nuke Evolution, derivato da PHP-Nuke, integrato con il sistema di sicurezza Nuke Sentinel ed il forum di PHPbb: praticamente tre arzilli “vecchietti” che, con gli opportuni accorgimenti, hanno conteso il titolo sulle speranze future a progetti appena nati. Molto interessante.

Infine, Wordpress è stati insignito come miglior CMS nella categoria “Social Networking”.

Oramai esistono una vera pleteora di CMS, tra progetti originali e fork, imitazioni e cloni. Senza considerare poi che la linea di confine tra questi ed i framework è sempre più sottile, spesso inesistente (vedi MODx e SilverStripe).

Dal punto di vista del webmaster tutto questo rappresenta una opportunità per valutare ed utilizzare lo strumento più adatto a fronte di specifiche esigenze, siano queste un semplice sito vetrina o un più complesso portale intranet, un sistema di e-commerce, un blog o un aggregatore di risorse.

Tags: , , , , , ,



Lascia un Commento